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Spegnere o riavviare il Mac: quando farlo e perché è importante

Mac: ogni tanto meglio riavviarlo

Ma davvero è intelligente tenere il Mac sempre acceso?

Sono molti i motivi che rendono poco prudente non spegnere un Mac durante i periodi di inutilizzo.

I Mac, e in particolare i MacBook, sono macchine progettate molto bene, ma non sono esenti da difetti. Allo stesso modo, non lo sono macOS — il sistema operativo — né le applicazioni di terze parti o della stessa Apple che installiamo, spesso a decine, sui nostri dispositivi.

Nelle righe di codice che compongono queste applicazioni possono nascondersi malfunzionamenti o incompatibilità capaci di generare problemi che, non di rado, si risolvono semplicemente con un riavvio della macchina.

Tra i difetti software più comuni ve ne sono alcuni che impediscono la corretta entrata in stato di standby del dispositivo. Immaginate di chiudere il MacBook e riporlo in uno zaino per affrontare un viaggio di qualche ora: se il computer non è riuscito a entrare in sospensione, può surriscaldarsi — una condizione deleteria per la batteria, il display e la circuiteria interna.

I siti che visitiamo e le applicazioni che utilizziamo, inoltre, spesso “sporcano” la memoria con strutture che non vengono completamente liberate al termine dell’utilizzo. Non sempre, infatti, le tecniche di gestione della memoria — come ARC, che in fase di compilazione inserisce automaticamente i comandi di rilascio — e il lavoro del kernel, insieme al Virtual Memory Manager, riescono a mantenere il sistema perfettamente efficiente. Tra pagine di memoria, compressione della RAM e swap su disco, piccoli accumuli di inefficienza possono crescere nel tempo.

In questi casi, un semplice riavvio può tradursi in un sensibile aumento delle prestazioni complessive del sistema.

Per questo, alcune buone abitudini fanno la differenza: spegnere sempre il MacBook quando deve essere trasportato, evitando rischi inutili legati a standby non riusciti, e riavviare regolarmente il Mac fisso — idealmente almeno una volta alla settimana — per restituire al sistema quella pulizia e reattività che, nel tempo, tende fisiologicamente a perdersi. Abitudini che visto i tempi di riavvio dei Mac moderni non pesano assolutamente sui flussi di lavoro.

Claudio Di Tursi per ApplePhilosophy

 

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