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Perché non dovreste usare Chrome sul vostro Mac

INTRO

Se non avete ancora istallato Chrome, non fatelo. Questo post nasce con il preciso intento di spingere a  disinstallare questo browser inutile e dannoso il maggior numero di utenti possibile. Nei prossimi paragrafi vi dimostreremo quanto Chrome sia responsabile di rallentamenti e malfunzionamenti del sistema  e veri e di propri attentati alla vostra privacy. Buona Lettura.

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Chrome consuma troppa memoria RAM

È il difetto più grande. L’occupazione di memoria per ogni tab aperto è dieci volte superiore alla memoria che viene occupata da Safari per visualizzare le stesse informazioni.

Il motivo per il quale Chrome usa così tanta memoria è da ricercarsi nella sua struttura, dipende, in pratica, dalle scelte fatte in fase di progettazione. Per ogni tab aperto, Chrome lancia un nuovo processo, ed ogni processo lanciato duplica in memoria le strutture ed il codice necessario a farlo funzionare. Questa situazione si può verificare agevolmente aprendo monitoraggio attività e vedendo come cresce l’occupazione della memoria da parte di Chrome all’aumentare dei tab aperti.

Un ricercatore ha notato che mentre era aperto Chrome, le ventole del suo Mac giravano al massimo producendo molto rumore. Una volta chiusi tutti i Tab di Chrome, le ventole si sono fermate. Ha deciso così di condurre qualche test e di m misurare quanto Chrome fosse più inefficiente di Safari nella gestione della memoria. I test sono stati eseguiti su un installazione pulita di MacOS.

Nel primo test il ricercatore ha simulato una situazione realistica facendo le stesse operazioni prima su safari e poi su Chrome. Ha aperto un tab con Twitter, l’ha scorso verso il basso, poi ha aperto una nuova scheda con Gmail e ha aperto un email.

Il risultato è impressionante, per compiere queste semplici operazioni Chrome ha utilizzato dieci volte la memoria allocata da Safari: 730 MB Chrome, 73 MB Safari.

Il test successivo prevedeva l’apertura di 54 tab diversi prima su Chrome e poi su Safari ed ha dimostrato come l’occupazione di memoria di Chrome  per ogni singolo tab aperto sia 24 volte superiore rispetto a quella di Safari.

Per essere sicuro che i risultati incredibili del test precedente non fossero visiti dall’avere utilizzato una macchina virtuale, il ricercatore ha utilizzato una macchina reale. Il risultato, come si vede dal grafico  non è cambiato.

Ciascuno dei puntini sul grafico rappresenta l’apertura di un tab.

La politica di gestione della memoria da parte di Chrome, va detto, non è totalmente sbagliata. Avere un processo separato per ogni finestra/tab aperto fa in modo che un problema nella visualizzazione di un sito non faccia crashare l’intero browser, ed allocare molta memoria in un sistema che ne ha a profusione porta effettivamente un piccolo incremento della velocità, ma è evidente come il gioco non valga assolutamente la candela.

Anche le estensioni di Chrome sono voraci di memoria, per accorgertene ti sarà sufficiente lanciare monitoraggio attività mentre Crome è attivo e vedere quanti processi Chrome Helper risiedono in memoria centrale e quanta preziosa memoria stanno consumando.

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Chrome fa scaricare più in fretta la batteria

Utilizzare molto la RAM, la CPU e lo swap su disco fa scaldare molto i Macbook, specie quelli a base intel e consuma molta energia. Utilizzare Safari invece che Chrome può allungare la durata della carica anche di un’ora, cosa che per chi lavora molto fuori dall’ufficio è importante.

Chrome mina la tua privacy

Chrome è prodotto da Google, e nessuno più Google ha interesse per i tuoi dati personali, per le tue scelte, peri tuoi gusti: è con l’aggregazione di questi dati che il colosso di Mountain View guadagna miliardi. Con Chrome Google si porta in casa i dati che gli interessano con semplicità.

Disinstallare Chrome

Puoi disinstallare Google Chrome dal tuo Mac recandoti nella cartella Applicazioni di macOS  e trascinando l’icona del browser nel Cestino. Se richiesto, digita la password del tuo account utente per confermare l’operazione.

Per rimuovere anche le cartelle con i dati di navigazione del browser, apri il Finder  e dalla voce di menu Vai scegli  Vai alla cartella e incolla l’indirizzo ~/Library/Application Support/Google  e dai Invio. Adesso seleziona la cartella Chrome contenuta nel percorso che si è aperto e trascina anch’essa nel Cestino.

Per concludere, fai clic destro sull’icona del Cestino presente nella barra Dock di macOS e seleziona la voce Svuota il Cestino.

In alternativa puoi fare tutto in maniera più facile usando l’app gratuita AppCleaner di Freemacsoft. Utilizzando questa utilissima App sarà sufficiente andare nella cartella applicazioni, individuare l’icona di Chrome e trascinarla sulla finestrella di AppCleaner: il programma farà tutto da solo cercando ed eliminando i residui dell’installazione di Chrome in tutto il sistema.

Firefox per le macchine datate

Un difetto di safari è che è a tutti gli effetti un componente del sistema operativo. I possessori delle Le macchine più datate quindi, si trovano in difficoltà quando devono accedere a siti che richiedono le caratteristiche tipiche dei browser più moderni. In questi casi vale la pena di installare Firefox (https://www.mozilla.org/it/firefox/new/) un  browser leggero ed affidabile.

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