L’aggiornamento di macOS Big Sur può portare alla perdita di dati nei Mac con poco spazio libero.

Il passaggio all’architettura ARM di Apple Silicon come prevedibile porta a complicazioni, imprevisti e problemi destinati ad attenuarsi solo con il passare del tempo e l’abbandono del supporto alle macchine Intel.

È di questi giorni la notizia che un grave errore nel processo di installazione di Big Sur consente agli utenti di eseguire l’aggiornamento da un sistema operativo precedente senza verificare che sul Mac ci sia abbia abbastanza spazio libero sul disco di sistema, con conseguente impossibilità di portare a termine l’installazione e alta probabilità di perdita di dati.

Il problema è comparso fin dalle prime build di macOS 11 lanciate a novembre e ed è tuttora presente.

La procedura di installazione di Apple non riesce a controllare lo spazio sul disco di installazione del sistema all’avvio e continua a eseguire il processo di installazione fino a saturare lo spazio di archiviazione. L’errore si manifesta con un ciclo di installazione, che culmina nel messaggio “Si è verificato un errore durante la preparazione dell’aggiornamento software” o con la visualizzazione della schermata di avvio di Big Sur Recovery che non mostra alcun disco di avvio disponibile.

L’installazione di Big Sur, è bene ribadirlo, richiede almeno 35,5 GB di spazio libero, escluso il programma di installazione da 13 GB.

Il problema riguarda qualsiasi Mac compatibile con macOS Big Sur ed i test hanno confermato che il problema esiste in entrambe le versioni di macOS Big Sur 11.1, 11.2 e nella beta 11.3, mentre, fortunatamente, non si verifica con gli aggiornamenti minori, come ad esempio l’aggiornamento da macOS 11.1 a macOS 11.2.

Le cose si complicano con i Mac con un chip di sicurezza T2 che possono subire la perdita di dati quando viene attivata la crittografia FileVault 2 perché, in questo caso, gli utenti non sono in grado di utilizzare la password di amministratore del proprio Mac per avviare il processo di ripristino. Inoltre, il tentativo di reimpostare la password utilizzando la chiave di ripristino personale o AppleID non riesce, in quanto la modalità disco di destinazione non funziona su Catalina e Big Sur. Le password nella modalità disco di destinazione funzionano invece su macOS Mojave e High Sierra.

Il ripristino dei dati è possibile utilizzando un backup di sistema e un secondo Mac, sebbene il processo sia complicato quando FileVault è abilitato.

Gli utenti che non hanno bisogno di recuperare i dati da un Mac interessato al problema possono semplicemente cancellare l’unità e reinstallare macOS. In alcuni casi è possibile tentare di recuperare lo spazio necessario a portare a termine l’installazione utilizzando il terminale dall’ambiente di Recovery per cancellare file inutili o di cui si hanno le copie.

Al momento da parte di Apple si registra solo un imbarazzante silenzio. Restate in ascolto.

Contenuto originale ApplePhilosophy, riproduzione consentita linkando e citando la fonte.

Ottime cover in offerta su Amazon, clicca sulla foto sopra!

SUPPORTA Apple Philosophy

 Ti sarai reso conto di quanto siano particolari gli articoli pubblicati su ApplePhilosophy. Non sono le scopiazzature da 9to5mac.com che spesso si trovano su altri siti. Sono il frutto di un lavoro serio di approfondimento che richiede tempo, impegno e passione. Se stai per fare un acquisto su Amazon e desideri supportare Applephilosophy, clicca sul banner qui sotto. Per ogni acquisto il blog riceverà una piccolissima percentuale. Ovviamente NON spenderai un centesimo di più di quanto avresti speso per gli stessi acquisti andando direttamente su Amazon.

Aperta USB-C Chiusa Aperta USB-A

Offerta mai vista sulle Memory Pen SanDisk Ultra Dual USB Drive:

Sandisk Ultra Dual USB Drive 16 GB 15,67€

Sandisk Ultra Dual USB Drive 32 GB 13,99€

Sandisk Ultra Dual USB Drive 64 GB 21,10€

Sandisk Ultra Dual USB Drive 128 GB 24,89€

Sandisk Ultra Dual USB Drive 256GB 46,99€

 

Nuovo MacBook Air con SoC M1

Nuovo MacBook Pro con SoC M1

Muovo Mac Min con Soc M1