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Risparmiare batteria su iPhone: la guida definitiva

 

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Buona lettura.

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Leggi anche un articolo sui danni provocati della ricarica rapida e wireless , clicca qui!

Volete prolungare al massimo la durata della batteria del vostro iPhone, arrivare a sera, come si suol dire, senza però ritrovarvi fra le mani un Nokia 3310 pagato più di mille euro? Bene, come direbbe Aranzulla, siete capitati nel posto giusto.

In rete si trovano molti suggerimenti, ma qui cerchiamo di metterli a frutto in maniera ragionata, senza trasformare il cellulare in un oggetto praticamente inservibile.

Cominciamo precisando che questa guida è pensata per i dispositivi Apple, ma, fatte le debite correzioni, può essere adattabile a qualunque smartphone.

Batteria: cosa è lecito aspettarsi

Le batterie montate sui nostri device mobili iniziano a perdere colpi dopo 500-600 cicli di ricarica e sono inservibili intorno agli 800. Per ciclo di ricarica si intende portare la batteria dallo zero al cento per cento. Per intenderci, portarla un giorno dal 20% al 100% ed il giorno dopo dall’80% al 100% costituisce un unico ciclo dei ricarica. Ad iniziare da iOS 9, Apple ha ritirato le API che permettevano alle applicazioni di terze parti di stabilire quale fosse l’esatto numero di cicli compiuti dalla batteria, cosa decisamente non bella. È però possibile fare un calcolo a spanne considerando che ogni giorno, chi usa il telefono levandolo dalla carica la mattina e rimettendolo in carica la sera, fa quasi un ciclo completo, di conseguenza in un anno fa circa 330 -350 cicli.  È quindi lecito aspettarsi che dopo due anni di uso intensivo la batteria inizi a dare i primi segni di cedimento e che dopo tre anni sia da cambiare.

Gli strumenti messi a disposizione da iOS 

A partire da iOS 11, Apple ha introdotto una funzione nel sistema operativo che diminuisce la frequenza del processore se la batteria non è in buona salute, in modo da non fare riavviare il telefono durante i picchi di richiesta di energia e di far durare la batteria il più possibile tra una ricarica e l’altra.  Agli inizi ci fu la rivolta perché questo comportamento virtuoso era silente, sul device non compariva nessun messaggio che  spiegasse la situazione. Con iOS 12 è comparsa una scheda informativa sullo stato della batteria davvero ben fatta che specifica anche se a causa del deterioramento della batteria il processore funziona a velocità ridotta.

 

Quello che ci interessa è la voce “stato Batteria”. Selezionandola passiamo ad una schermata che ci dice se la nostra batteria è in buona salute, regalandoci un processore che funziona al massimo delle sue possibilità, o se stiamo procedendo col freno tirato ed è il caso di cambiare  la batteria in un centro Apple.

Luminosita: regolarla a dovere fa risparmiare batteria.

La luminosità dello schermo è tra le cause maggiori di consumo della batteria. Chi ha uno schermo OLED abbia cura di scegliere uno sfondo scuro, negli schermi OLED i pixel neri non sono alimentati. Per tutti, invece, vale la pena di spiegare come regolare la luminosità automatica in modo che sia efficiente dal punto di vista energetico.

Scegliete

Impostazioni->Generali->Accessibilità->Regolazione Schermo->Luminosità Automatica

e disattivatela.

Recatevi in una stanza buia e scegliete

Impostazioni->Schermo e Luminosità 

posizionate il cursore della luminosità al minimo, dopodiché, ritornando a

Impostazioni->Generali->Accessibilità->Regolazione Schermo->Luminosità Automatica, riattivate la voce. 

Con questo procedimento abbiamo calibrato la luminosità dello schermo in modo da far sì che lo schermo sia luminoso al punto giusto evitando gli sprechi.

Servizi di localizzazione

Sicuramente vi sarà capitato di recarvi da qualche parte facendovi guidare dal vostro fido iPhone. Avete notato quanto si scalda? Quando il vostro telefono si scalda sta consumando energia. Avere attivati numerosi servizi di localizzazione può contribuire a farvi spegnere il telefono prima di sera.  Sono tante le applicazioni che ci chiedono l’autorizzazione all’utilizzo dei servizi di localizzazione durante la fase di installazione. A meno che non sia strettamente necessario negatela o scegliete di concederla solo mentre si usa l’App.

Potete vedere quali applicazioni usano la localizzazione e quelle che l’hanno utilizzata recentemente andando su Impostazioni->Privacy->Localizzazione.

Ogni tanto, dare un occhiata a questa pagina e negare le autorizzazioni ad utilizzare i servizi di localizzazione ad applicazioni per le quali non li riteniamo indispensabili, può essere una buona idea.

Sulla stessa pagina, in fondo, compare la voce “Servizi di sistema”, selezionandola si accede ad una maschera in cui si vede per quali sevizi di sistema è abilitata la localizzazione.

 

Apple AD da posizione, se attivata, permettere ad Apple di inviarci avvisi pubblicitari basati sulla nostra posizione, se ne può fare tranquillamente a meno.

Gli Avvisi da posizione rilevano l’accesso o meno in certe aree e vi inviano le corrispondenti notifiche che sono state previste con l’App Promemoria, come ad esempio “chiamare Elisa quando arrivo al lavoro”. Se non usate questa funzione potete disattivare l’opzione corrispondente.

HomeKit deve essere attivato solo dagli utenti che dispongono nelle loro case di accessori smart compatibili con la tecnologia HomeKit di Apple. In caso contrario, disattivate questa funzione.

Posizioni rilevanti memorizza i luoghi frequentati di recente per fornirvi previsioni sul traffico e altre notifiche occasionali. I dati vengono conservati unicamente sul vostro dispositivo. Se utilizzate gli aggiornamenti del traffico e altre info della vista giorno del vostro Centro Notifiche, mantenete attivo questo servizio. In caso contrario, disattivatelo.

Suggerimenti da posizione: la posizione di iPhone verrà inviata ad Apple per fornire suggerimenti più accurati in base alla vostra posizione, si può disattivare. 

Tutte le altre opzioni vanno lasciate attive, si tratta di funzioni utili al funzionamento del device e sono basilari per il funzionamento di alcune importanti caratteristiche.

Tutte le opzioni sotto la voce miglioramento prodotto vanno disattivate, così facendo sei eviterà che apple invii ai suoi server dati sulla nostra posizione allo scopo di migliorare il funzionamento di alcuni suoi sevizi come, ad esempio, la fornitura agli utenti di dati precisi sul traffico.

Aggiornamento delle app in background

Alcune App possono aggiornare i loro contenuti in background quando non sono attive. È una maniera per presentare all’utente contenuti freschi non appena viene visualizzata l’App senza farlo aspettare per l’aggiornamento dei contenuti. È meglio disattivare questa opzione perché, come intuibile, consuma molta energia.

Per farlo recatevi in Impostazioni->Generali-> Aggiornamento App in Background e disattivate l’opzione.

Download Automatici

Per impostazione predefinita,. Il vostro iPhone scaricherà automaticamente musica, le app, e i libri scaricati da altri dispositivi in vostro possesso, la cosa particolarmente pesante dal punto di vista energetico e che scaricherà anche gli aggiornamenti delle App. È consigliabile disattivare tutto quanto da Impostazioni-> iTunes Store e App Store.

Attivazione del Risparmio Energetico

Oltre a mettere in atto questi accorgimenti, quando siete a corto di energia potete attivare il risparmio energetico, cosa che diminuirà però le prestazioni del vostro iPhone. 

Per farlo recatevi in Impostazioni->Batteria ed attivate l’opzione. Il risparmio energetico si disattiverà automaticamente una volta raggiunta la percentuale di carica dell’80%.

Ripristino della modalità Homo Sapiens

Ci affidiamo decisamente troppo a queste diavolerie, le abbiamo sempre in mano, camminiamo ed attraversiamo la strada con gli occhi fissi allo schermo. Utilizziamo la funzione “tempi di utilizzo” per cercare di diminuire ogni giorno di più la nostra dipendenza. La batteria dell’iPhone starà meglio, e ne guadagnerà anche il nostro cervello.

 

Claudio Di Tursi

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