Cover: ecco quelle che proteggono davvero!

C’è una divisione a monte di quella tra iphoniani e androidiani: la divisione tra chi lo smartphone lo usa con la custodia e chi senza.

Se siete tra coloro che usano cellulari da centinaia di euro senza badare a graffi, borli e plastiche spaccate, evitate di leggere oltre, questo post non fa per voi 😂. 

Ma se guardando il cellulare ogni piccola imperfezione vi provoca il dolore di una pugnalata, allora siete nel posto giusto: tra i fissati della cover.

Per voi, fanatici della perfezione, che prima di cambiare telefono vendete su ebay il vecchio scrivendo senza vergogna “usato ma pari al nuovo” , o “Grade A”, abbiamo scritto questo post in cui vi illustriamo le caratteristiche ed i pro e i contro delle varie tipologie di cover.

Per ognuna di queste tipologie vi mostreremo, motivandola, la nostra scelta.

Prima di tutto una precisazione:

Le cover vanno applicate solo su un telefono perfettamente pulito e ogni tanto vanno rimosse per effettuare un ciclo di pulizia. Il motivo è semplice: granelli di polvere ed altre impurità che rimanessero intrappolati tra la cover e il dispositivo rovinerebbero irrimediabilmente quest’ultimo con un’azione abrasiva. Quindi, ad intervalli regolari, togliete la cover e pulite lei ed il dispositivo ad eliminare ogni maledetto granello di polvere o altre impurità. Se siete dei veri fissati, e non sareste arrivati a leggere fino a qui se non lo foste, usate un pennello pulito e asciutto.

  • Custodie a guanto: si tratta di tasche dentro alle quali riporre il cellulare, il classico “calzino”. Servono a poco in caso di caduta, possono andare bene per chi tiene il telefono in borsetta, ma se sono in tessuto a maglia non fitta non bloccano nemmeno i danni provocati dalle chiavi. Da evitare assolutamente.
  • In silicone: Sono la tipologia più diffusa. Sono spesso scelte per motivi estetici, Raramente stampate a fantasia, sono più spesso disponibili in tinta unita con colori pastello e fluo. Le sottili sono da evitare, non servono a nulla in caso di caduta. Quelle da prendere in considerazione hanno il bordo superiore che avvolge il perimetro del display, in modo di proteggerlo dalle cadute con lo schermo rivolto verso il basso. Se sono trasparenti diventeranno di un giallo schifosissimo nel giro di poche settimane. Tendono ad allargarsi col tempo, cosa pericolosa perché permette ai granelli di polvere di insinuarsi tra telefono e cover provocando i danni che ormai conoscete.
    La scelta di ApplePhilosophy:

Questa custodia della HOCO, disponibile anche in blu, è dello spessore giusto per assicurare una giusta protezione. Ha l’interno in morbida microfibra per evitare danni provocati da polvere. A differenza delle originali apple in silicone ha la protezione estesa anche alla parte inferiore del telefono.

  • In Poliuretano Termoplastico (TPU):  Simili a quelle in silicone, le custodie in poliuretano termoplastico sono più rigide ma ancora in grado di flettersi. Se adeguatamente spesse ed avvolgenti, sono in grado di proteggere il telefono abbastanza bene. Le versioni trasparenti resistono un po’ meglio all’ingiallimento rispetto  ai modelli in silicone,  ma non fatevi troppe illusioni.
    La scelta di ApplePhilosophy:

Questa custodia della Tech 21 è costituita da tre strati di TPU. Il bordo tutto intorno al cellulare è realizzato con una sorta di camera d’aria studiata appositamente per ammortizzare l’impatto.

  • In Policarbonato: Data la loro rigidità trasmettono l’urto al cellulare e quindi è come se non ci fossero. Si possono prendere in considerazione se all’interno hanno ampi riporti in gomma semi rigida che assorbono l’energia derivante dall’urto. Molto colorate, sono quelle preferite dai teenager che vanno messi in guardia sullo scarso potere protettivo.

    La scelta di ApplePhilosophy:

 

Questa custodia della Belkin ha sul retro una parte in trasparentissimo policarbonato, mentre tutt’intorno c’è un robusto bumper in TPU che protegge anche il display nella maggior parte delle cadute.

  • A portafoglio: hanno una lato che protegge anche lo schermo richiudendosi sulla parte posteriore grazie ad un magnete che lo tiene fermo in caso di caduta. Il telefono viene affrancato alla parte posteriore con un meccanismo ad incastro che fa presa sui  quattro angoli. Questo tipo di custodia è realizzata quasi sempre in pelle, cosa che fa lievitare il costo,  ed offre un elevato livello di protezione del device. Queste cover sono dotate di comodi alloggiamenti per le carte di credito. Per contro le custodie a portafoglio sono scomode quando si risponde o si effettua una chiamata, anche se in questo caso gli assistenti vocali come Siri danno una mano.
    La scelta di ApplePhilosophy:

 

Questa custodia in pelle della  SHIELDON dispone di un robusto sistema di ancoraggio del dispositivo in TPU ed ha una schermatura degli alloggiamenti delle tessere utile a prevenire l’utilizzo fraudolento delle carte di credito conservate all’interno.

  •  Rugged: sono le cover ideali per chi fa sport, specialmente per chi usa il cellulare come supporto tecnologico alla gita in bici o con la muntain bike. Sono le cover che in assoluto proteggono di più a scapito dell’estetica e della portabilità. Rinchiudono il cellulare in un guscio rigido con materiale gommoso all’interno ed includono quindi anche la protezione per lo schermo.
    La scelta di ApplePhilosophy:

 

Questa custodia Lanhiem modello LH-SF-IX offre un grado di protezione militare. E’ in metallo rivestito all’interno di parti in gomma  e TPU. E’ piuttosto ingombrante e pesante, ma offre un grado di protezione veramente elevato.

  • Cover Apple:  Le cover originali apple sono in poliuretano termoplastico rivestito all’esterno con un sottile strato di silicone  o con della pelle e all’interno con una sorte di velluto che ha la funzione di intrappolare tra le sue fibre i granelli di polvere di cui abbiamo ampiamente parlato sopra. Sarebbero ottime se non lasciassero tutte la parte inferiore, quella degli speaker e del connettore, interamente scoperta. Le cover di altre marche sono  opportunamente forate per adattarsi alle particolarità dei vari dispositivi ma offrono comunque un elevato grado di protezione in caso di urto nella parte inferiore. Fanno eccezione le cover a portafoglio in pelle davvero ottimamente realizzate.

Insieme alla cover, per completare a dovere la protezione, serve un vetro temperato: i migliori li abbiamo recensito qui.

 

Claudio  Di Tursi

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